Uefa, Abete vicepresidente

L'Italia torna a ricoprire un ruolo di vertice nella Uefa, undici anni dopo Matarrese. Giancarlo Abete, presidente della Figc, e' stato eletto infatti vicepresidente della Confederazione europea dal congresso delle 53 federazioni europee a Parigi, su designazione di Michel Platini.
Abete entra nel gruppo dei 5 vicepresidenti insieme al turco Erzik, allo spagnolo Villar, all'inglese Thompson e al cipriota Lefkaritis. Antonio Matarrese e' stato inoltre nominato membro onorario dell'Uefa.

Platini riconfermato
Michel Platini e' stato rieletto oggi presidente dell'Uefa per acclamazione dal congresso dell'organizzazione del calcio europeo che e' in corso a Parigi.
Platini, 55 anni, unico candidato a succedere a se stesso, e' stato chiamato ad un secondo mandato dai rappresentanti delle 53 federazioni che compongono l'Uefa e che sono riunite oggi sotto la grande volta vetrata del Grand Palais, a Parigi, fra gli Champs-Elysees e la Senna. Il voto e' stato per acclamazione.

L'ex capitano della nazionale francese (72 presenze, 41 gol) e stella della Juventus negli anni Ottanta, era stato eletto la prima volta il 26 gennaio 2007 nel congresso di Dusseldorf, in Germania, battendo lo svedese Lennart Johansson, presidente uscente. I membri Uefa erano, all'epoca, 52 e Platini si aggiudico' lo scrutinio con 27 voti contro 23. Quest'anno, la conferma alla testa del governo europeo del calcio, per di piu' in casa, ha avuto invece il sapore di un plebiscito.

Uefa, Abete vicepresidente