Tempesta solare senza danni rilevanti

Le apparecchiature tecnologiche sembrano avere superato indenni quella che doveva essere la più intensa tempesta solare degli ultimi cinque anni, che ha raggiunto la Terra nella ieri sera.

L'intensita è stata più bassa del previsto. Alcuni esperti pensano che l'emergenza sia passata, mentre altri affermano che è troppo presto per affermarlo poiché gli effetti del fenomeno potrebbero proseguire anche oggi.

Secondo gli scienziati, la tempesta ha raggiunto un "livello moderato" intorno alla mezzanotte della costa est americana, le 6 di stamattina in Italia.

"Abbiamo rilevato un lieve aumento nella geo-attivita magnetica", ha detto Norm Cohen, studioso dello Space weather prediction center della National oceanic and atmospheric administration (Noaa) degli Stati Uniti, riferendosi alla giornata di ieri.

Cohen ha aggiunto di non essere a conoscenza di effetti significativi sui sistemi elettrici o tecnologici, ma ha riferito che si è verificato un black-out delle comunicazioni radio ad alta frequenza dall'est dell'Africa all'Australia orientale, durato due ore.

La tempesta è cominciata martedì sera con un flare solare, che secondo gli scienziati poteva essere il più forte registrato dal 2006.

Si temeva che le reti elettriche, i Gps e i satelliti potessero andare fuori uso e le compagnie aeree hanno anche modificato le rotte di alcuni aerei.

Ma quando le prime onde della tempesta sono arrivate sulla Terra, a quattro milioni di chilometri orari, il fenomeno si è rivelato molto più debole del previsto.

Le apparecchiature tecnologiche non hanno subito danni e anche la previsione che si sarebbero viste aurore boreali più a sud di dove solitamente di verificano non ha avuto riscontro.

Gli scienziati sono comunque d'accordo sul fatto che nei prossimi mesi le attivita solari come quella di ieri proseguiranno.