Sonno pomeridiano ristora l'apprendimento

Il sonno leggero ristora la nostra capacita' di apprendimento svuotando la memoria del cervello (ippocampo) e spostando le informazioni in un altro 'hard disk' neurale, la corteccia.
Basta anche un riposino pomeridiano per rinfrescare la nostra abilita' di imparare.
E' quanto dimostra uno studio di Bryce Mander e Matthew Walker dell'universita' di Berkeley pubblicato sulla rivista Current Biology.
"E' come quando spostiamo dei dati da una pennetta Usb all'hard disk principale - spiega Walker - in questo modo la pennetta e' di nuovo vuota e utile per incamerare nuovi dati".
Gli scienziati hanno anche scoperto che la nostra capacita' di liberare spazio per ristorare la capacita' di memoria dipende da "lampi" di onde elettromagnetiche che viaggiano nel cervello mentre dormiamo, nella fase del sonno leggero.
Studi precedenti hanno dimostrato che le onde lente (che pervadono il cervello durante la fase del sonno profondo) aiutano a consolidare i ricordi formati durante il giorno, prima di dormire.
"Noi - spiega Walker - siamo andati a guardare invece come fa il nostro cervello a ripristinare la propria capacita' di imparare nuove cose dopo il sonno".
A tale scopo Mander e Walker hanno arruolato 44 persone sottoponendole a due test di apprendimento, uno alle 12 e uno alle 18.
Hanno visto che la capacita' di apprendimento mediamente scema alle 18 rispetto alle 12, come se il cervello si saturasse di dati e perdesse capacita' di incamerarne altri man mano che il giorno volge a sera.
Poi hanno diviso il gruppo in due, facendo fare un riposino dopo il primo test a metà dei partecipanti. Analizzando il cervello di questi ultimi durante la pennichella, gli scienziati hanno visto che durante il sonno leggero il cervello e' attraversato da "lampi" di onde rapide e di breve durata e che a cio' e' associato il ripristino della capacita' di imparare dopo la pennichella. Basta dunque un riposino per ridare ossigeno al cervello.

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