Renault e la spy story cinese

I servizi segreti francesi privilegiano una "pista cinese" nell'affaire di spionaggio sull'auto elettrica della Renault. Lo scrive Le Figaro, che cita una fonte anonima secondo la quale "i servizi segreti francesi prendono la vicenda sul serio, e hanno avviato un'indagine che privilegia una pista cinese".

La vicenda, che ha già portato alle dimissioni di tre top manager accusati di spionaggio industriale, si è trasformata anche in affare di Stato, con l'intervento del ministro dell'Industria, Eric Besson, che, sottolineando la "gravità" del caso ha detto che "l'espressione guerra economica in questo caso è appropriata".

Le Figaro, quotidiano molto vicino agli ambienti del palazzo dell'Eliseo, la presidenza della Repubblica, precisa che le informazioni riservate sarebbero state passate dai tre dirigenti Renault a parti terze ancora non identificate che le avrebbero cedute ad 'attori' cinesi.

Renault e la spy story cinese