Provincia Verbania - Regione Piemonte - Regione Italiana

Verbania è un comune sparso italiano di 31.070 abitanti, capoluogo della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, situato sulla sponda piemontese del Lago Maggiore o Verbano.
Il comune nacque nel 1939 dall'unione dei Comuni di Intra e Pallanza e divenne capoluogo di provincia nel 1992. Verbania presenta un turismo sviluppato dovuto alla privilegiata posizione geografica. Di particolare interesse sono i giardini botanici di Villa Taranto, situati presso Pallanza. In base ai risultati ottenuti dalla XVI edizione di Ecosistema urbano di Legambiente, Verbania risulta essere la migliore città italiana in campo ambientale grazie ai miglioramenti nelle PM10, nella raccolta differenziata (leader in Italia con il 72,8%), nel rapporto di emissioni di CO2 per passeggero del trasporto pubblico.[1]
La città sorge su un promontorio a forma di triangolo rovesciato al centro del Lago Maggiore che segna l'estremità settentrionale del golfo Borromeo, in cui sfocia il Toce, su cui s'affacciano Pallanza e Suna. Sulla sponda sud-occidentale sorgono gli abitati di Pallanza e Suna, mentre verso nord-est, separato dal corso del torrente San Bernardino, si trova l'abitato di Intra. La zona è circondata dai monti: a est il monte Rosso mentre a nord l'aspra area montuosa in cui sorge il Parco Nazionale della Val Grande ed in cui si trovano il monte Zeda (2156 m s.l.m.) ed il pizzo Marona (2051 m s.l.m.). Un'altra riserva naturale, la riserva naturale speciale di Fondotoce [1], si trova appena fuori dalla città, alla confluenza del Toce nel lago Maggiore.
Clima [modifica]
Il clima è montano con inverni freddi ed estati fresche e piovose (20°-25°), anche se talvolta calde e soleggiate (30°-33° C massimo) per le ondate di caldo provenienti dalle Azzorre e dal nordafrica; nonostante la presenza del lago l'inverno è freddo e nevoso (-5, -2 °C) ma leggermente mitigato. La zona è molto piovosa, soprattutto all'interno dell'area della val Grande, e le precipitazioni nevose sono più frequenti nel periodo tra Dicembre e Febbraio. Tra Settembre ed Ottobre l'area è abbastanza ventilata, mentre alla fine di ottobre e a novembre è fredda (2°-5°) e molto piovosa.
Storia [modifica]
Il comune venne istituito nella prima metà del XX secolo durante il Fascismo: nel 1927 Trobaso e Zoverallo vennero aggregati a Intra, mentre Cavandone e Suna vennero aggregati a Pallanza. Nel 1929 Unchio venne aggregato a Intra. Infine con il regio decreto n. 702 del 4 aprile 1939 vennero uniti i due comuni di Intra e Pallanza. Fino ad allora il nome Verbania - derivato da quello del Lago Maggiore, che si chiama anche Verbano - era rimasto legato a quest'area ma senza avere una delimitazione precisa.
Il 4 settembre 1850 nacque a Pallanza Luigi Cadorna, militare e politico che guidò l'esercito italiano durante la prima guerra mondiale fino alla disfatta di Caporetto.
Il 20 giugno 1944 Verbania fu teatro di un eccidio: 43 partigiani vennero fucilati dalle SS tedesche a Fondotoce dopo essere stati costretti a sfilare a piedi attraverso Intra, Pallanza e Suna preceduti da un cartello che recava la scritta "Sono questi i liberatori d'Italia oppure sono i banditi?". Solo uno dei fucilati si salvò in quanto venne ritenuto morto. In memoria di questo episodio nel luogo dell'eccidio è stato eretto il Parco della Memoria e della Pace e la Casa della Resistenza, così come il tratto della Strada Statale n. 34 che da Fondotoce arriva fino a Gravellona Toce, passando vicino al luogo dell'eccidio, è intitolata in loro ricordo "Quarantadue Martiri".
Scritta tracciata nel 1943 riapparsa a Verbania allo sbiadire di una mano di calce
Il 26 settembre 1944 a seguito di un mitragliamento da parte di un aereo inglese affondò il battello Milano, in servizio pubblico sul Lago Maggiore, comandato da Antonio Colombo; sul battello viaggiavano militari in forze a diversi reparti della Repubblica Sociale Italiana e numerosi civili. Grazie al tempestivo intervento del Sergente Bruto Pozzetto di Grado (Gorizia), che riuscì a prendere il comando del timone ed avvicinare il battello alle rive del lago, ebbero salva la vita tutti coloro che si trovavano a bordo, prima che l'imbarcazione affondasse definitivamente in località "Castagnola". Ricerche effettuate recentemente da parte dei VV.FF. sommozzatori hanno effettivamente accertato l'assenza di resti di cadaveri a bordo[2][3].

http://it.wikipedia.org/wiki/Verbania

citta di Verbania