Provincia Treviso - Regione Veneto - Regione Italiana

Treviso è una città italiana di 82.206[1] abitanti del Veneto, capoluogo dell'omonima provincia.
La città sorge sulla media pianura veneta in una zona ricca di risorse idriche. Entro lo stesso territorio comunale nascono numerosi fiumi di risorgiva dei quali il più importante è il Botteniga. Quest'ultimo, dopo aver ricevuto le acque di Pegorile e Piavesella, oltrepassa le mura all'altezza del Ponte di Pria e si divide poi nei diversi rami (Cagnan Grando, Buranelli, Roggia ecc.) che tanto caratterizzano il centro storico. Corso d'acqua principale è comunque il Sile, di cui il Botteniga stesso è tributario, il quale lambisce le mura meridionali. Altri fiumi rilevanti, tutti affluenti del Sile, sono lo Storga, il Limbraga (da sinistra) e il Dosson (da destra).
L'altitudine minima è di 6 m s.l.m. e si riscontra all'estremità sudorientale del territorio comunale, in località Sant'Antonino; di contro, il punto di massima, 31 m s.l.m., corrisponde all'estremità nordoccidentale, nei pressi di Santa Bona. Il municipio si trova invece a 15 m s.l.m..
In base alla media trentennale di riferimento (1961-1990), la temperatura passa dal valore minimo di -1 °C di gennaio-febbraio al valore massimo di 28 °C di luglio-agosto.
Le precipitazioni medie annue superano i 900 mm e i valori massimi si riscontrano tra l'estate e l'autunno. Sempre in estate possono svolgersi dei fenomeni a carattere burrascoso, spesso accompagnati da violente grandinate.
In inverno, la notte si hanno solitamente temperature al di sotto dello zero e quindi ghiaccia facilmente. Inoltre, almeno per alcuni giorni all'anno, sono probabili delle nevicate di una certa entità. [2]
Una delle ipotesi più seguite sostiene che l'antico Tarvisium sia frutto della romanizzazione di un toponimo precedente a sua volta relativo ai Taurisci, popolazione celtica che, dall'estremità orientale delle Alpi (i Monti Tauri), si sarebbe spostata in pianura fondando un primo embrione della città.
Non manca peraltro chi ha ricondotto il nome all'espressione indoeuropea tarvos (toro) con l'aggiunta di un suffisso -isium di chiara derivazione latina.
Una terza opinione si rifa invece al etimo gallico trev- poi modificato in tarv- con il significato di "villaggio di legno".
Si deve inoltre ricordare la tesi del composto dai termini romani ter ("tre") e visi ("colli") in relazione ai tre modesti rilievi, individuabili presso le attuali piazze Duomo, dei Signori e Sant'Andrea, su cui sarebbe stata edificata la città.
Non mancano infine delle ipotesi molto fantasiose, tuttavia del tutto prive di veridicità. Si tratta di miti perlopiù di origine medioevale e umanistica, composti su impulso delle famiglie nobiliari locali. La leggenda più nota è riportata nelle Antiquitatum variarum di Giovanni Annio da Viterbo dove si afferma che la città sarebbe stata fondata dai Taurisci, popolo di origini orientali e così chiamati perché seguaci del dio Api, idolo di origine egizia dalle fattezze di un toro. I Veneti, infatti, oppressi dai Giganti dell'Istro, avrebbero invocato l'intervento della divinità egiziana che, al fianco dei Taurusci, avrebbe sbaragliato i Giganti in una leggendaria battaglia. A perenne ricordo delle gesta, i vincitori fondarono Taurisium, la città del Toro sacro.
Una seconda ricostruzione, fornita da Giuseppe Bertusi, narra dell'arrivo in Veneto verso il X secolo a.C., del mitico Dardano, capostipite dei Troiani, il quale avrebbe fondato una città, Eugania. A difesa della stessa sarebbero state erette quattro fortezze, la maggiore e più settentrionale delle quali, prese il nome di Tusino. A guida della fortezza vi sarebbe stato tale Montorio, presunto capostipite della famiglia dei Collalto. Sempre al Montorio si dovrebbe far risalire il posizionamento sulla porta principale della città di una donzella tricipite in marmo verde, recando così il mutamento di nome da Tusino a Trevisi, in riferimento ai tre volti della scultura.
Nel corso della sua storia millenaria la città (e, conseguentemente, i suoi abitanti) è stata indicata con diversi nomi, tra i quali, i francesi Trévise e Trevigny (il primo ancor oggi in uso nella lingua Francese), ed i tardo latini o italiani Tarvisi, Trevisi, Trevigi, Trivigi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Treviso
http://it.wikipedia.org/wiki/Treviso