Provincia Rimini - Regione Emilia-Romagna - Regione Italiana

Rimini (in dialetto romagnolo Rémin, Rémni, Rìmne o Rèmne, in latino Ariminum) è una città di 142.116 abitanti, posta sul litorale adriatico e capoluogo dell'omonima provincia dell'Emilia-Romagna (istituita nel 1992 distaccandone il territorio dall'allora provincia di Forlì). Solo nell'aprile 1995 la provincia ha iniziato a essere effettivamente operativa, con l'attivazione della Prefettura e l'elezione del primo consiglio provinciale. Il comune di Rimini comprendeva inoltre i territori dell'attuale comune di Riccione (fino al 1922) e quello di Bellaria-Igea Marina (fino al 1956), oggi comuni autonomi.
Insieme con Riccione e Cattolica è una delle mete del turismo balneare italiano e, più in generale, europeo (in modo particolare di provenienza tedesca e negli ultimi anni dall'Europa centro-orientale).
Le fortune turistiche di Rimini iniziarono nel XIX secolo.
Rimini è situata in una zona pianeggiante sulla costa adriatica, nella parte sud-orientale della regione Emilia-Romagna. È bagnata da quattro fiumi: l'Ausa ,il Marano, l'Uso e il Marecchia, che dà il nome a parte della provincia (Valmarecchia; l'altra area è detta Valconca, dal nome di un altro corso d'acqua). Il corso del Marecchia è stato deviato in epoca recente - in base ad un progetto dell'architetto Rutelli, - per eliminare le periodiche inondazioni. Nell'entroterra comunica con il versante tirrenico dell'Appennino attraverso il Passo di Viamaggio, per cui passa l'antico itinerario che da Rimini giunge a Sansepolcro. La parte terminale del fiume è stata bonificata: una volta paludosa (pur all'interno della città) ora è un vasto parco verde attraversato da piste ciclabili, dotato di aree ricreative per bambini e con un lago artificiale, realizzato estraendo la ghiaia che assicurava la stabilità del Ponte di Tiberio, mentre la foce è stata mantenuta allagata, anche se sotto forma di canale "cieco" lungo circa 500 metri, per mantenere attivo il Porto Canale della città.
È la città italiana più vicina alla Repubblica di San Marino, alla quale è collegata con una "c.d. superstrada" costruita con fondi statunitensi dopo la seconda guerra mondiale sul tracciato della vecchia ferrovia internazionale Rimini-San Marino, sospesa e poi soppressa nel 1944 a causa dei bombardamenti alleati. La superstrada ha sostituito la vecchia strada consolare romana con alcune rettifiche del tracciato. La via romana, che iniziava dalla Porta Montanara, giungeva al confine di stato passando a fianco del Colle di Covignano e vicino all'attuale Museo dell'Aviazione. Il tracciato attuale della superstrada, invece, attraversa il territorio comunale di Coriano presso Cerasolo Ausa, prima di giungere a Dogana di Serravalle, che è la prima località dopo il confine di Stato. È piena di intersezioni a raso, ragion per cui non è più una vera superstrada, ma una strada con un' infinità di capannoni commerciali.
La costa si presenta come una larghissima spiaggia, le cui acque sono molto basse e quindi particolarmente adatte alla balneazione.
Il primo stabilimento fu costruito nel 1843. Successivamente fu ampliato con un investimento del Comune. Comprendeva, tra l'altro, un ristorante un bar [1], una sala per fumatori e «gabinetti da toeletta per le signore».
Alla fine del XIX secolo il quotidiano milanese Il Secolo affermava: "Senza paura di esagerazione, si può dire che lo Stabilimento bagni di Rimini è inconstrastabilmente il primo di tutt'Italia, vuoi per la bellezza della spiaggia, vuoi per le sontuose casine, per le principesche sale, per la dolcezza del clima, per la franca cortesia degli abitanti" [2].

http://it.wikipedia.org/wiki/Rimini