Provincia Rieti - Regione Lazio - Regione Italiana

« Rieti l'antica Reate, città dei Sabini, molto antica, sta sul Velino, all'estremità di una pianura ampia e fertile la cui bellezza può essere poco apprezzata solo da un visitatore frettoloso. [...] Penso di aver osservato poche volte una scena più attraente di quella offerta dalle torri di Rieti e dal suo tranquillo mondo di vigneti, così come la vidi l'ultima sera del mio soggiorno. »
(Edward Lear - 1843[1])
Rieti ascolta[?·info] (latino: Reate, Reatino: Riete, IPA: [ri'εte]) è una città italiana di 47.881 abitanti[2], capoluogo della provincia omonima. Tradizionalmente ritenuta il centro geografico d'Italia, sorge lungo una fertile pianura alle pendici del Monte Terminillo.
È caratterizzata da estati calde ed inverni con temperature notturne spesso inferiori allo zero. La bellezza del paesaggio e la quiete dei luoghi ne fanno un posto assai vivibile e meta privilegiata di molti turisti, provenienti soprattutto dalla vicina Roma.
Così come la sua provincia nella quale si trovano le sorgenti del Peschiera e che fornisce molta dell'acqua necessaria al comune di Roma ( circa 550 milioni di metri cubi ogni anno[3] ), Rieti è una città ricca d'acqua e sul suo territorio comunale si trovano le Fonti di Cottorella.
Il centro di Rieti sorge su una collina al margine di una pianura, denominata Piana Reatina, che si estende per circa 90 km², a un'altitudine di 405 m s.l.m.[4] La piana anticamente era occupata delle acque del Lacus Velinus e fu bonificata in età romana aprendo un varco tra il calcare accumulatosi negli anni presso marmore, generando così l'omonima cascata. Di questo lago oggi restano solo specchi d'acqua minori: il lago di Piediluco (Provincia di Terni), quello di Ventina e quelli Lungo (o di Cantalice) e di Ripasottile. Gli ultimi due oggi sono inseriti in una riserva naturale. La piana è racchiusa dal Monte Terminillo e dai Monti Reatini, di cui fa parte, ad est, dai Monti Sabini ad ovest ed è tagliata dal Fiume Velino che riceve, in essa, le acque dei fiumi Salto e Turano.
Il clima è continentale di fondovalle: molto rigido in inverno (che dura 140 giorni), caldo in estate con ampie escursioni termiche che ne fanno il capoluogo di provincia italiano con le temperature minime più basse nel semestre da aprile a settembre. Piogge superiori a 1.000 mm annui, con due massimi, il principale in autunno ed uno secondario in tarda primavera. Nebbie frequenti ma raramente persistenti per l'intera giornata. Nevicate più rare nel fondovalle, principalmente con circolazione da nord-ovest, mentre sono numerose sui rilievi circostanti. Temporali estivi frequenti. Nel 2008 temperatura media annua +12,7 °C , minima assoluta -10,3 °C, massima assoluta +35,4 °C, pioggia caduta 1.411,2 in 106 giorni di pioggia, escursione media giornaliera 13,9 °C, escursione media del mese di agosto 19,2 °C, 3 mesi (gennaio, febbraio e dicembre) con media delle temperature minime inferiore a zero gradi, 7 mesi senza gelate, temperatura massima del giorno più freddo +3,3 °C, temperatura minima del giorno più caldo +17,8 °C[6]. L'inverno reatino dura circa 4 mesi. L'estate un centinaio di giorni mediamente.

http://it.wikipedia.org/wiki/Rieti