Provincia Pisa - Regione Toscana - Regione Italiana

Pisa (IPA: /ˈpisa/) è un comune italiano di 87.689 abitanti[1], capoluogo della provincia di Pisa in Toscana.
Secondo una leggenda sarebbe stata fondata da alcuni mitici profughi troiani provenienti dall'omonima città greca di Pisa, posta un tempo nella valle del fiume Alfeo[2], nel Peloponneso.
Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre piazza del Duomo, dichiarata patrimonio dell'umanità - la Cattedrale costruita in marmo tra il 1063 e il 1118, in stile romanico pisano, con il portale in bronzo di san Ranieri di Bonanno Pisano e il pulpito di Giovanni Pisano. Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente, campanile del XII secolo, alta 56 metri, che acquisì la sua caratteristica inclinazione dieci anni dopo l'inizio della sua costruzione, oggi uno dei monumenti italiani più conosciuti al mondo.
Da notare la presenza di almeno tre torri inclinate: una, la più nota, appunto in piazza del Duomo; la seconda costituita dal campanile della chiesa di San Nicola, all'estremità opposta di via Santa Maria, vicino al Lungarno; la terza, a metà strada del viale delle Piagge (lungofiume situato nella parte est della città), è il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa è pendente).
Pisa ospita il più rilevante aeroporto della Regione, il "Galileo Galilei"[3] che vanta anche collegamenti intercontinentali diretti, ed è sede di ben tre tra le più importanti istituzioni universitarie d'Italia, l'Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant'Anna, e di numerosi istituti di ricerca.
La città sorge a pochi chilometri dalla foce del fiume Arno, in un'area pianeggiante denominata Valdarno inferiore, chiusa a nord dai Monti Pisani.
L'area in cui sorge la città è classificata a rischio sismico, tanto che proprio il territorio comunale fu l'epicentro di due eventi sismici, il terremoto del 10 gennaio 1168 ed un altro sisma che si verificò nel 1322: entrambi gli eventi sismici ebbero una magnitudo 4.63 della Scala Richter, raggiungendo il V-VI grado della Scala Mercalli.[4]
Le origini del toponimo Pisa sono del tutto incerte. Spesso lo si fa risalire all'omonima città greca dell'Èlide, i cui abitanti forse fondarono la Pisa italiana dopo la Guerra di Troia. Altri storici pensano che invece derivi dalla parola che gli etruschi usavano per "foce". Ma l'etimologia di Pisa può derivare anche dal ligure per indicare un luogo paludoso, o, secondo Pino Masi, dal greco antico "Bisae" che si riferirebbe ai gradini che salgono dal fiume. Mentre, tuttavia, in latino la città greca veniva indicata semplicemente come Pisa, la città toscana veniva indicata come Pisae, al plurale. Forse questo era dovuto alla presenza di due fiumi, l'Ozzeri (oggi scomparso) a nord dell'insediamento e l'Arno a sud. Pisa è anche spesso soprannominata come la città alfea per le sue probabili origini greche.
Le precipitazioni nevose a Pisa sono un fenomeno piuttosto raro: la neve riesce ad attaccare al suolo solo in pochi casi e le precipitazioni, solitamente notturne, hanno scarsa intensità.
Le nevicate del XX secolo si sono verificate nei mesi di gennaio (1905, 1919, 1929, 1940, 1947, 1954, 1959, 1963, 1968, 1985), febbraio (1929, 1952, 1954, 1956, 1963, 1991), marzo (1958) e dicembre (1967, 1973). Negli ultimi anni i fenomeni nevosi si sono avuti prevalentemente nel mese di dicembre (2001, 2005, 2009).
I livelli di accumulo di neve non hanno mai superato i 10 cm, mentre in alcuni casi il freddo è arrivato a ghiacciare la superficie dell'Arno (1905, 1929 e 1985).

http://it.wikipedia.org/wiki/Pisa