Provincia Novara - Regione Piemonte - Regione Italiana

Novàra (Noara in piemontese, Nuara in lombardo occidentale; pronuncia di entrambi [n(u)'wara]) è un comune di 104.363 abitanti[1] capoluogo dell'omonima provincia.
È la seconda città più popolosa del Piemonte dopo il capoluogo regionale Torino ed il secondo agglomerato urbano della regione con oltre 179.000 abitanti[2]. È crocevia di importanti traffici commerciali tra le assi viarie che congiungono Milano, Torino e Genova alla Svizzera.
Simbolo della città è la cupola della Basilica di San Gaudenzio, alta 122 metri.
Novara dista 49 km da Milano (15 km dal confine con la regione Lombardia), 95 km da Torino, 23 km da Vercelli. Dista inoltre circa 25 km dall'Aeroporto di Milano-Malpensa, 35 km dal Lago Maggiore e 40 km dal Lago d'Orta.
È bagnata dal torrente Agogna e dal torrente Terdoppio che attraversano rispettivamente la periferia occidentale ed orientale della città. La zona nord-orientale è attraversata dal Canale Quintino Sella, emissario del Canale Cavour che a sua volta scorre al confine nord della città, nei pressi delle frazioni di Veveri e Vignale.
Il paesaggio della piana irrigua novarese è caratterizzato e fortemente condizionato dalla risicoltura, profondamente antropizzato e regolato a fini produttivi, frutto della secolare opera di bonifica e trasformazione che ha determinato la semplificazione morfologica del territorio, livellato e terrazzato anche sui modesti rilievi, e la presenza di una fitta rete irrigua, con canali, rogge, fossi, fontanili.
Il centro della città sorge in posizione sopraelevata di alcuni metri sul territorio circostante, nel punto più elevato di una dorsale di origine fluvio-glaciale, ultima propaggine morenica dei ghiacciai alpini, che digrada dolcemente verso sud fino a Vespolate.
Oltre alla coltura del pioppo, prevalentemente a filare, è quasi inconsistente la presenza di altro tipo di vegetazione (alberi, filari, siepi), limitata a scarsi residui di aree boscate lungo i corsi d'acqua.
A differenza di altre città del Nord Italia, uscendo da Novara lo stacco tra il termine dell'abitato e l'inizio della campagna è nettissimo.
A est della città, nella zona prossima al confine con la Regione Lombardia, si è assistito ad un forte sviluppo demografico dei centri urbani confinanti con il capoluogo; si è così creata una sorta di conurbazione che parte dal comune di Cerano ed arriva al comune di Oleggio.
Clima [modifica]
Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Novara Cameri e Stazione meteorologica di Novara Centro.
Novara ha un clima temperato, con inverni freddi (+1,55 gradi a gennaio) ed estati calde ed afose (+24,15 gradi a luglio). La piovosità è maggiore che nel resto delle pianure piemontesi (quasi 1000 mm). Il regime pluviometrico è caratterizzato da due massimi (uno principale ad aprile-maggio, uno secondario nel periodo ottobre-novembre) e da due minimi (uno principale a gennaio-febbraio, uno secondario a luglio-agosto). Le piogge estive e tardo-primaverili tendono ad essere più frequenti rispetto ad altri capoluoghi del Piemonte, dato che Novara si trova un poco più a nord ed è leggermente più esposta alle "instabilità" atlantiche estive che percorrono regolarmente le Alpi. La media nivometrica della zona è compresa tra i 25 e i 35 cm annui. La temperatura media annua è di circa 12,5 gradi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Novara