Provincia Napoli - Regione Campania - Regione Italiana

Napoli (IPA: [ˈnaːpoli], Napule in napoletano) è un comune italiano di 960.349 abitanti[1], capoluogo della provincia di Napoli e della regione Campania.
Terzo comune italiano per popolazione dopo Roma e Milano, è una delle 15 città metropolitane italiane, con un'area metropolitana stimata tra 3.000.000 e 5.000.000 abitanti[2].
È situata in posizione pressoché centrale sull'omonimo golfo, tra il Vesuvio, e l'area vulcanica dei Campi Flegrei. Il suo vasto patrimonio artistico e architettonico è tutelato dall'UNESCO, che, nel 1995, ha incluso il centro storico di Napoli, il più vasto d'Europa, tra i siti del patrimonio mondiale dell'umanità[3].
Fu fondata tra il IX e l'VIII secolo a.C. da coloni greci; successivamente rifondata come Neapolis (Νεάπολις in greco) nella zona bassa tra la fine del VI e l'inizio del V secolo a.C., viene annoverata tra le principali città della Magna Grecia[4]. Nel corso della sua storia quasi trimillenaria Napoli vedrà il susseguirsi di lunghe e numerose dominazioni straniere, rivestendo una posizione di rilievo in Italia e in Europa.
Dopo l'impero romano, nel VII secolo la città formò un ducato autonomo, indipendente dall'Impero bizantino; in seguito, dal XIII secolo e per circa seicento anni fu capitale del Regno di Napoli. Da Napoli, agli inizi del XV secolo, sotto Ladislao I di Durazzo, partì il primo tentativo di riunificazione d'Italia; successivamente la città divenne il centro politico dell'Impero Aragonese[5]. Per motivi storici, artistici, politici ed ambientali fu, dal basso medioevo fino all'Unità, tra i principali centri di riferimento culturale, al pari delle altre principali capitali del continente[6][7][8].
Già capitale del Regno delle due Sicilie, dopo l'annessione al Regno d'Italia la città e, in generale, tutto il meridione d'Italia, subirono un relativo declino socio-economico[9][10]. A Napoli si trova Villa Rosebery, una delle tre residenze ufficiali della Presidenza della Repubblica.
Napoli sorge al centro dell'omonimo golfo, dominato dal massiccio vulcanico del Vesuvio e delimitato ad est dalla penisola sorrentina con Punta Campanella, ad ovest dal golfo di Pozzuoli con Capo Miseno, a settentrione dalle appendici dell'Appenino Campano.
La città storica è andata sviluppandosi preminentemente sulla costa; il primo nucleo della città fu costituito dall'isolotto di Megaride, ove coloni greci diedero avvio al primo emporio commerciale[11] che comportò lo sviluppo della città odierna. Il territorio di Napoli è composto prevalentemente da colline (molti di questi rilievi superano i 150 metri d'altezza per giungere fino ai 452 m della Collina dei Camaldoli) sulle quali sono nati veri e propri quartieri e/o rioni storici, ma anche da isole, insenature e penisole a strapiombo sul Mar Tirreno.
L'intero territorio ha una storia geologicamente complessa: il substrato recente è composto perlopiù da detriti di varia natura vulcanica.

http://it.wikipedia.org/wiki/Napoli