Provincia Massa-Carrara - Regione Toscana - Regione Italiana

La provincia di Massa e Carrara è una provincia toscana di 203.734 abitanti.
È la più settentrionale della regione, confina a ovest con il mar Ligure e la Liguria (provincia di La Spezia), a nord con l'Emilia-Romagna (provincia di Parma e provincia di Reggio Emilia), a est con la provincia di Lucca.
La provincia, con la denominazione di "provincia di Massa e Carrara", fu una delle prime 59 suddivisioni territoriali dell'Italia unita. Nel 1859 comprendeva le parti trans-appenniniche sia dell'ex ducato di Parma (la così detta Lunigiana parmense) sia dell'ex ducato di Modena (Lunigiana estense, Garfagnana e comuni di Carrara, Massa e Montignoso). In origine era composta da tre circondari:
I° Circondario di Massa, composto da 7 mandamenti, articolati in 14 comuni;
II° Circondario di Castelnuovo di Garfagnana, composto da 4 mandamenti articolati in 17 comuni);
III° Circondario di Pontremoli, composto da 3 mandamenti articolati in 6 comuni).
Fino al censimento del 1871 era compresa tra le province dell'Emilia, solo col censimento della popolazione del 1881 venne annoverata tra quelle toscane.[senza fonte]
Nel 1923 furono staccati dalla provincia i comuni di Calice al Cornoviglio e Rocchetta di Vara, che entrarono a far parte della nuova provincia di Spezia (rinominata "provincia della Spezia" nel 1930)[1] e tutti i 17 comuni del circondario di Castelnuovo di Garfagnana, che furono assegnati alla provincia di Lucca[2]. La provincia di Massa e Carrara restò in attesa di una riorganizzazione, che tuttavia non avvenne in seguito allo scoppio della seconda guerra mondiale.
Nel 1938 i comuni di Carrara, Massa e Montignoso, vennero fusi nell'unico comune di Apuania e in quello stesso anno fu istituita la "zona industriale apuana", che incluse nel relativo consorzio (C.Z.I.A.) anche i comuni della vicina Versilia. La provincia assunse il nome di "provincia di Apuania".
Nel 1946 con decreto luogotenenziale (Umberto II di Savoia) il nuovo comune di Apuania fu sciolto e la provincia ( per errore e/o ignoranza ) non riprese la sua antica denominazione " Massa e Carrara" ma quello " Massa-Carrara" ( Massa-Carrara o Massa di Carrara era invece l'appellativo con il quale veniva definita la città di Massa a partire dal Settecento fino all'istituzione nel 1938 del comune di Apuania per distinguerla dalle altre località omonime), e il capoluogo fu posto a Massa.
Nel 2009 il ministro Roberto Calderoli ha annullato sia il decreto luogotenenziale del 1946 sia il regio decreto del 1938 annullando l'istituzione della "provincia di Massa-Carrara"[3][4].
Tranne una breve fascia costiera, che ha come pianure la Riviera Apuana, lunga 14 km con le sue lunghe e chiare spiagge formate da finissimi granelli di ghiaia e comprendente i comuni di Montignoso, Massa e Carrara, e la Versilia, la provincia è prevalentemente montuosa e collinare. Un elemento caratteristico della provincia sono le Alpi Apuane, montagne che raggiungono un'altezza massima di 1946,9 m nel monte Pisanino, e da cui si estrae il celebre marmo di Carrara. All'interno della provincia è presente la Lunigiana, una vallata delimitata dall'appennino a nord e dalle Alpi Apuane, a sud, e al centro vi scorre il fiume Magra.

http://it.wikipedia.org/wiki/Massa_Carrara

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