Provincia Genova - Regione Liguria - Regione Italiana

Genova (/'dʒε:nova/, Zena /'ze:na/ in ligure) è un comune italiano di 609.746 abitanti[1], capoluogo della provincia di Genova e della regione Liguria.
L'agglomerato urbano si estende su una superficie di oltre 1.118 km² e raccoglie 718.896 residenti[2]. Genova è inoltre cuore della vasta Area metropolitana della Liguria Centrale che vanta un retroterra naturale nell'Oltregiogo ligure, per un totale di circa 1.400.000 abitanti.
Per oltre sette secoli capitale dell'omonima repubblica, Genova è conosciuta con gli appellativi di Superba e Dominante dei mari. Affacciata sul Mar Ligure, la sua storia è legata alla marineria e al commercio. È nota, tra l'altro, per aver dato i natali a Cristoforo Colombo. Il suo porto è tuttora il più importante d'Italia, nonché uno dei più grandi del Mediterraneo e d'Europa. Simbolo della città è proprio il suo faro, situato a fianco del porto antico e conosciuto come la Lanterna.
È uno dei più importanti poli economici del Paese[3], sede di industrie pesanti, in particolare cantieristiche, Genova fa parte del cosiddetto triangolo industriale. Oggi, pur mantenendo viva la sua tradizione industriale, è un affermato centro turistico, culturale, scientifico, musicale e universitario. Il capoluogo ligure è inoltre conosciuta anche nei campi della ricerca scientifica e della tecnologia con noti poli di eccellenza, in quelli dell'editoria, delle telecomunicazioni, dello sport (Genova è di fatti la città natale del calcio italiano, ma anche importante sito per il rugby e il nuoto) e recentemente anche della moda[4] e del cinema[5].
Una porzione del suo centro storico, rappresentata dai Palazzi dei Rolli, è dichiarata Patrimonio mondiale dell'umanità dall' UNESCO. Nel 2004 è stata Capitale europea della cultura.
Il Comune di Genova, con circa 244 km², è il più vasto della Liguria ed è composto da una sottile fascia costiera alle cui spalle si ergono colline e monti anche di notevole altezza (il punto più alto del territorio comunale è la vetta del monte Reixa, posta a 1.183 m s.l.m.). Il territorio comunale, nella sua porzione occidentale, raggiunge ed in alcuni punti oltrepassa lo spartiacque appenninico (in corrispondenza dell'alto corso del torrente Stura), ed arriva a confinare direttamente con la regione geografica del Basso Piemonte (comune di Bosio).
La fascia costiera della città, che si estende dalla zona di Vesima a quella di Capolungo di Nervi, è lunga poco più di 42 km, ed è orientata da O-NO verso E-SE. Ad esclusione delle frazioni di Vesima e Crevari, Genova appartiene geograficamente alla Riviera di Levante (considerando come confine convenzionale la foce del torrente Cerusa, nel quartiere di Voltri, che corrisponde al punto più settentrionale del mar Ligure).
A metà strada tra Vesima e Capolungo si apre l'anfiteatro del Porto di Genova, racchiuso a ponente dalla collina di San Benigno (parzialmente spianata durante il fascismo per le esigenze portuali), a levante dalla collina che da Carignano sale al Righi fino a congiungersi, all'altezza del Forte Sperone, con quella di San Benigno.
All'esterno dei due contrafforti scorrono i due torrenti principali della città: a levante il Bisagno, che termina la sua corsa nel quartiere della Foce; a ponente il Polcevera, che divide Sampierdarena da Cornigliano. Si delineano così cinque zone principali: il centro; la Valpolcevera; la Valbisagno; il ponente; il levante.

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Genova e d'intorni