Provincia Forli - Regione Emilia-Romagna - Regione Italiana

Forlì (Furlè in dialetto romagnolo, Forum Livii in latino) è una città di 117.471 abitanti (al 2 gennaio 2010), capoluogo della provincia di Forlì-Cesena[1], dopo essere stata, per quasi tutto il XX secolo, capoluogo della provincia di Forlì, nome sotto il quale era compreso anche il territorio ora facente parte della provincia di Rimini. Forlì è nota anche col soprannome dialettale di "Zitadon", il "Cittadone". Nella storia, è stata anche chiamata col nome di Livia.
Forlì è una città dell'Emilia-Romagna ed in particolare si trova in Romagna, di cui è, come dice Dante nel De Vulgari eloquentia, "meditullium", cioè l'area centrale. Questo primato è, in parte, anche linguistico, nel senso che il forlivese costituisce uno dei principali dialetti romagnoli, senz'altro fra i più tipici.
La città, fondata secondo la tradizione nel 188 a.C., sta per celebrare i suoi 2200 anni di vita (nel 2012-2013), i suoi primi 22 secoli.
Forlì sorge nella Pianura Padana, più precisamente in Romagna, a pochi chilometri di distanza dalle prime colline del Preappennino Tosco-Romagnolo e a circa 30 chilometri dalla riviera. La periferia è bagnata dal fiume Montone (che presso il quartire Vecchiazzano riceve le acque del fiume Rabbi, per poi lambire le mura urbane presso Porta Schiavonia) e dal fiume Ronco che attraversa l'omonimo quartiere periferico della città.
Attraversata dalla Via Emilia, dista 63 km da Bologna, 14 km da Faenza e 19 da Cesena, mentre tramite la Via Ravegnana è unita a Ravenna che dista circa 25 km; Firenze, attraverso la Statale Tosco-Romagnola, è distante un centinaio di chilometri.
Il clima dell'area in cui Forlì sorge è sostanzialmente di tipo sub-continentale, moderatamente mitigato dalla relativa vicinanza della città al mare.
Forlì è caratterizzata da estati calde, poco piovose e piuttosto afose mentre gli inverni sono freddi, umidi con nebbie diffuse e piuttosto frequenti che possono presentarsi anche in forma intense. Le estati possono presentarsi anche in forma decisamente calde ed umide tali da causare un notevole abbassamento dei corsi d'acqua che attraversano la città.
La stagione nella quale si verificano maggiori precipitazioni è l'autunno, mentre in inverno le piogge diminuiscono in maniera anche considerevole. Nelle zone montuose del forlivese, a cavallo tra autunno ed inverno, si possono evidenziare precipitazioni a carattere nevoso anche in quantità rilevante, mentre le nevi sulla città si presentano in misura molto minore. Le nevicate, un tempo numerose ed abbondanti anche in città ed in tutta la pianura che la circonda, negli ultimi anni si sono presentate in misura meno significativa.

http://it.wikipedia.org/wiki/Forli

Piazza di Forli di notte