Provincia Carbonia - Regione Sardegna - Regione Italiana

Carbonia (in sardo Carbònia o Crabònia[2]) è un comune italiano di quasi 30.000 abitanti[1], che si trova nella Sardegna sud-occidentale, parte del territorio sardo denominato Sulcis[3]. Carbonia è capoluogo, con Iglesias, della Provincia di Carbonia-Iglesias, istituita nel 2001 e attiva dal 2005. Il suo nome sta ad indicare il luogo o la terra del carbone, a testimonianza della sua vocazione e attività mineraria del passato.
Carbonia è uno dei principali centri urbani sardi che si trova nel sud-ovest della Sardegna, ed è situata nella storica regione del Sulcis[3], precisamente nella parte settentrionale denominata Alto Sulcis, in passato a vocazione mineraria. Carbonia si trova a circa 65 km a ovest di Cagliari, in un'area un tempo paludosa e in seguito bonificata durante la costruzione della nuova città.
Orografia [modifica]
La morfologia del territorio è in buona parte di bassa collina e pianura, con rilievi di altitudine modesta (tra i 450 e 150 m), che vengono impropriamente denominati monti ma in realtà sono colli, tra cui monte Sirai (da cui si può ammirare un panorama sulla laguna di Sant'Antioco e sull'arcipelago del Sulcis (isole di Sant'Antioco e di San Pietro), monte Tasua, monte Crobu, monte San Giovanni, monte Leone e monte Rosmarino. Il colle più elevato nel comune è il monte San Michele Arenas (in sardo: monti Santu Miali), alto 492 m s.l.m.. Da questo colle, nei pressi dei ruderi della chiesetta di San Michele (ormai scomparsa e forse di origine bizantina), sulla quale pose, verso la metà dell'Ottocento, un punto geodetico il ricercatore generale Alberto La Marmora, si può ammirare un vasto e notevole panorama con buona parte del territorio sulcitano con quasi tutti i comuni (escluso Gonnesa e Teulada). I monti, o meglio i colli, di maggiore rilievo del territorio carboniense, secondo l'altitudine.
La città è attraversata a sud dal rio Santu Milanu e ad est dal suo affluente rio Cannas (che significa rivo delle Canne), due corsi d'acqua a carattere torrentizio, come tutti i corsi d'acqua nel territorio carboniense, i cui alvei (canalizzati vicino al centro abitato di Carbonia) sono in secca per buona parte dell'anno, e che sfociano nella laguna di Sant'Antioco. Il rio Santu Milanu o Millanu (che significa rivo San Gemiliano o Emiliano, santo del I o II secolo d.C., originario di Cagliari, venerato nella Sardegna meridionale) era denominato nelle carte catastali dell'Ottocento riu Bau Baccas (rivo Guado delle Vacche). Ad essi si aggiunge il rio Flumentepido (che significa rivo del Fiume Tiepido perché passa vicino alle sorgenti ipotermali di Aquas Callentis, toponimo sardo che significa Acque Calde), che scorre poco più a nord all'esterno del centro urbano di Carbonia, e che attraversa alcune delle frazioni dello stesso comune.

http://it.wikipedia.org/wiki/Carbonia