Provincia Belluno - Regione Veneto - Regione Italiana

Belluno (Belùn in bellunese, Belum in ladino) è un comune di 36.546 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia, e maggiore centro abitato della Valbelluna.
La parte antica della città di Belluno sorge su uno sperone di roccia in prossimità della confluenza del torrente Ardo con il fiume Piave. A nord si staglia verso il cielo l'imponente gruppo dolomitico della Schiara (2565 s.l.m) con la caratteristica Gusela del Vescovà, il monte Serva (2133 s.l.m) con la sua mole e il monte Talvena, mentre a sud le prealpi separano il Bellunese dalla pianura veneta. Sempre a sud, nella zona del Castionese, si erge il Nevegal (pronuncia: Nevegàl) sul quale sono situati impianti di risalita e piste da sci.
Clima [modifica]
Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Belluno.
Belluno è indicata come la città capoluogo di provincia più fredda d'Italia nelle temperature medie invernali. Anche la temperatura media annua è forse la più bassa fra quelle dei capoluoghi di provincia italiani. Nel 1998, ad esempio, essa fu di 9,8 °C, mentre la media mensile di gennaio fu di circa 0 °C. Nel torrido 2003 la temperatura media annua non raggiunse i 10,0° [1]. Assai consistente è la piovosità: su Belluno cadono annualmente circa 1400-1500 mm di precipitazioni (1355 mm nel 2005), concentrate nei mesi da aprile a novembre, che possono anche raggiungere i 2000 mm, mentre l'inverno è siccitoso con cielo sereno. Il clima della città complessivamente è perciò piuttosto freddo e caratterizzato da precipitazioni piovose e nevose.
Preservazione dell'ambiente [modifica]
Secondo le classifiche stilate da Legambiente, la città, sia nel 2007 che nel 2008, si è classificata al primo posto per sostenibilità dell'ecosistema urbano fra tutti i 103 capoluoghi di provincia italiani.[2].
Inoltre il Comune ha ricevuto già nel 2007 la certificazione EMAS, confermata dopo controllo ispettivo anche per il 2008. La certificazione EMAS[3] si riferisce al rispetto del Regolamento CE n. 761/2001 (EMAS) e viene attribuita a quelle amministrazioni che si impegnano a migliorare le proprie prestazioni ambientali (gestione dei rifiuti, qualità dell'aria e delle acque etc.). Belluno è il primo Comune Capoluogo d'Italia a essere stato inserito nel Registro Europeo delle Organizzazioni registrate EMAS.
Storia [modifica]La città fu fondata attorno al 200 - 220 a.C. e a partire dal 181 a.C. diventò una strategica base militare romana e il municipium Bellunum al tempo di Augusto entrò con un ruolo di primaria importanza nella Regio X Venetia et Histria. La particolare ubicazione geografica garantiva infatti un controllo assoluto su tutta l'attuale Valbelluna, anche grazie alla costruzione della prima torre di quello che oggi è il castello di Zumelle, sulla via di comunicazione più importante verso il nord, la Claudia Augusta Altinate, la resero una roccaforte inespugnabile. Ciononostante i barbari invasero più volte la città ed iniziò il lento ed inesorabile tramonto della città romana, malgrado la temporanea riconquista da parte di Giustiniano[4].

http://it.wikipedia.org/wiki/Belluno
Toponimo [modifica]
Il nome della città deriva dal celtico belo-donum che significa collina splendente, proprio per la posizione favorevole che occupa l'abitato nel cuore della Valbelluna.

Piazza martiri