Obama: i ricchi paghino più tasse

Un aumento delle tasse per gli hedge fund e i ricchi "non e' una lotta di classe, e' matematica. Nessuno vuole punire il successo in America ma tutti devono pagare il giusto per contribuire al paese che ha reso il loro successo possibile". Il presidente Barack Obama presenta il proprio piano di riduzione del deficit e del debito, un piano ambizioso che prevede "seri tagli alla spesa, i maggiori della nostra storia" e ridurra' il debito di 4.000 miliardi di dollari".

"Ma - avverte - i tagli da soli non bastano a risolvere i "nostri problemi di bilancio, serve un approccio bilanciato, dobbiamo chiedere a tutti di pagare il giusto".

Il piano si tradurra' in una riduzione del deficit di "4.400 miliardi di dollari", inclusi i 1.000 miliardi gia' approvati, con un aumento delle tasse di 1.500 miliardi di dollari e l'introduzione della 'Buffett Rule', con la quale a chi guadagna piu' di 1 milione di dollari sara' chiesto di pagare tasse in linea con quelle della classe media. Il taglio delle spese discrezionali contribuira' a risparmi per 1.200 miliardi di dollari e il ritiro delle truppe in Afghanistan per 1.100 miliardi di dollari. "Il piano riduce la spesa di due dollari per ogni dollaro in piu' di entrate".

"Dobbiamo agire" per ridurre il deficit e il debito perche' "la salute della nostra economia dipende da cosa facciamo ora per creare le condizioni in cui le aziende assumono e le famiglie della classe media si sentano sicure. E nel lungo termine dipende dal calo debito senza il quale non potremo investire" evidenzia Obama. "Washington deve vivere a seconda delle propria possibilita'. Dobbiamo tagliare quello con non possiamo permetterci per pagare quello che ci serve realmente".

Obama preme per una revisione del codice delle imposte fiscali che deve essere "piu' giusto", aggiunge il segretario al Tesoro, Timothy Geithner. "Il segretario di Warren Buffett non puo' pagare piu' tasse di Buffett. E' sbagliato che un insegnante o un'infermiera che guadagnano 50.000 dollari l'anno debbano pagare piu' tasse di chi ne guadagna 50 milioni di dollari" mette in evidenza Obama. "Questa non e' lotta di classe. Nessuno vuole punire il successo in America" ma non si puo' scaricare il conto solo sulla classe media e sui poveri".

"Nessuno dei cambiamenti che offro e' politicamente facile. Sarebbe piu' popolare offrire la luna e poi lasciare il conto al dopo le elezioni. George Washington ha affrontato il problema del debito e aveva detto che richiedeva 'sempre scelte difficili. Ma sapeva che i politici non sono stati eletti per fare quello che e' politicamente vantaggioso. E' nostra responsabilita' mettere il paese prima del partito e fare quello che e' giusto".

Obama: i ricchi paghino più tasse