Napolitano: Gheddafi fermi i militari

"Sosterremo qualunque sforzo" perché la Libia rispetti i diritti umani e sia riammessa al Consiglio per i diritti umani dell'Onu da cui è stata sospesa, ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Consiglio per i diritti umani di Ginevra.
"Gheddafi - ha aggiunto - deve fermare ogni azione militare diretta contro il suo proprio popolo".

"Profondamente scioccato e sgomento"
Al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite Giorgio Napolitano descrive così il proprio stato d'animo per l'assassinio del
ministro pachistano per le minoranze Shabbaz Bhatti. E sottolinea: "Gruppi vulnerabili, quali sono le comunità cristiane in alcuni paesi, richiedono speciale protezione".

Il presidente della Repubblica ha detto che nel mondo interconnesso "la libertà religiosa diviene un faro di speranza e potente rassicurazione per tutte le minoranze,
garantendone identita' e sicurezza ed eliminando la percezione dell'ostilità e delle minacce".

Napolitano considera "indispensabile per i nuovi governi che nascono nei paesi
interessati dalle attuali ribellioni cominciare con il piede giusto per quanto concerne i diritti umani e lo stato di diritto". "E' anche nel loro interesse", ha concluso, perché ciò darebbe loro legittimità e credibilità internazionale.

Napolitano: Gheddafi fermi i militari