Milan da scudetto. Furia Napoli.

Nel posticipo e big-match della 27^ giornata il Milan ha battutto per 3-0 il Napoli con le reti di Ibrahimovic su rigore, Boateng e Pato confermandosi in vetta alla classifica con cinque punti sull'Inter e sei sui partenopei

Successo meritato per i padroni di casa che hanno sempre cercato di fare la partita contro una formazione ospite autrice di una prova deludente, tanto da non aver mai impegnato Abbiati.

Come in ogni supersfida che si rispetti c'è stato anche l'episodio da moviola, ovvero il tocco di braccio di Aronica che Rocchi ha giudicato da rigore.

Walter Mazzarri a fine gara era più deluso dalla prestazioone opaca della sua squadra più che per il rigore concesso da Rocchi anche se lo stesso allenatore toscano ha ammesso che l'episodio ha cambiato la gara e ha fatto notare come prima ci fosse un fallo su Cannavaro in area di Ibra, la palla arriva nella zona del fondo dove Pato cerca il cross. Sullo stacco Aronica tocca con il gomito.

"Il Milan ci ha pressato forte; erano più freschi. Fino all'episodio del rigore eravamo riusciti a costruire molto poco e gli avversari altrettanto. Avremmo dovuto restare tranquilli senza farci prendere dalla frenesia. Non ho mai parlato di scudetto, ma solo di 12 finali. Se n'è persa una, ce ne restano altre 11. Il penalty? Il fallo di Ibrahimovic su Cannavaro è molto più netto. Quando un attaccante spinge il difensore in area, regolamento vuole che si fischi a vantaggio della retroguardia. Difficile concedere rigori in spazi così affollati".