Il Palermo si Mangia l'Inter

Se a Roma sulle radio locali è già partito il processo a Lusi Enrique, anche a Milano non si scherza. Il day after di Giampiero Gasperini, dopo la sconfitta dell'Inter a Palermo, non è di quelli che si sognano da bambini.

"Difesa disastrosa, Gasp inchiodato dal Super Palermo", dice la Gazzetta dello Sport. E il Corriere dello Sport: "Palermo e Cagliari, sì. Lezioni a Inter e Roma".

"Abbiamo sofferto nel primo tempo e siamo andati in vantaggio quando non ce lo meritavamo - ammette nel dopo gara l'allenatore nerazzurro - poi per due volte non siamo riusciti a tenere il risultato e ci siamo poi fatti scavalcare quando avevamo la partita in pugno". Vero, l'Inter dominava, ma allora perché le sostituzioni?
" A un certo punto ho pensato che potevamo vincere e ho messo Alvarez per Cambiasso. Purtroppo non e' andata bene. Abbiamo sbagliato in difesa, ma non siamo riusciti nemmeno a supportare bene l'attacco".

Gia' alla mezz'ora, proprio dopo il gol di Milito che ha sbloccato la gara, Gasperini aveva fatto retromarcia, con il cambio tra Zarate, poco convincente, e Sneijder.
"In allenamento Zarate mi era sembrato piu' fresco e pimpante e piu' concentrato di quanto ha fatto vedere in campo - ha spiegato il tecnico- Qui si vedeva che soffriva atleticamente, ed a quel punto ho deciso di inserire Wes e le cose sono andate meglio".

Qualche colpa ce l'ha anche Julio Cesar che non ha visto partire la punizione con cui Miccoli ha siglato il 3-2. "Sono molto arrabbiato con me stesso - dice il brasiliano -. Stavo facendo una bella partita, ma dopo la punizione di Miccoli mi sono forse deconcentrato e ho subito anche il gol di Pinilla".