Il Discorso del re trionfa agli Oscar

"Il discorso del re" ha trionfato alla notte degli Oscar, conquistando la statuetta per il miglior film, la regia (Tom Hooper), il miglior attore protagonista (Colin Firth) e la miglior sceneggiatura originale (David Seidler).
Il film, che e' costato solo 14 milioni di dollari e ne ha gia' incassati 120, era largamente favorito con 12 nomination. "Mi sento al vertice della carriera", ha detto Firth accettando il premio, mentre Hooper ha voluto ringraziare la madre che per prima aveva attirato la sua attenzione sulle vicende di re Giorgio VI. "La morale della storia e' che bisogna ascoltare la mamma", ha affermato.
L'altro film fra i favoriti, "The Social network", si e' dovuto accontentare del premio per il montaggio (Angus Wall e Kirk Baxter), la sceneggiatura non originale (Aaron Sorkin) e la colonna sonora (Trent Reznor e Atticus Ross).
"Inception" si è aggiudicato quattro premi tecnici: fotografia, sonoro, missaggio del suono, effetti speciali.
Come migliore attrice protagonista e' stata premiata Natalie Portman, ballerina sull'orlo della follia de "Il Cigno nero". "Sono cosi' grata di poter fare questo lavoro. Mi piace cosi' tanto", ha commentato l'attrice 29enne che ha ritirato il premio con il pancione.
Miglior attori non protagonosti sono stati riconosciuti Melissa Leo e Christian Bale, rispettivamente potente matriarca e figlio inquieto nel film "The fighter".
Miglior film straniero e' risultato "In un mondo migliore" della regista danese Susanne Bier, mentre la statuetta per il miglior film di animazione e' andata a Toy Story 3.
Grande sconfitto di questa edizione "Il Grinta" dei fratelli Coen, si presentava con dieci
nomination ed è rimasto a bocca asciutta.

Il Discorso del re trionfa agli Oscar