Ibra e Boateng non bastano. Vince il Barca, 3-2

Cinque gol e grande spettacolo a San Siro, ma a far festa alla fine e' il Barcellona. I catalani vincono 3-2 in casa del Milan e si assicurano il primo posto del girone H con un turno d'anticipo. Nessun dramma per il "Diavolo" che agli ottavi ci sara' anche se come secondo classificato.

Una squadra stellare ha vinto con merito contro un buon Milan al quale non e' bastato il gol del grande ex: Zlatan Ibrahimovic che, almeno in campo, si e' ignorato con il nemico Guardiola. Inutile anche il gioiello di Boateng. Il Barcellona puo' festeggiare anche il primo gol di Messi contro una squadra italiana in Champions. Partita delle grandi occasioni, spalti gremiti. Allo stadio c'e' anche Silvio Berlusconi, con alla sua destra la figlia Barbara.

Si comincia con Allegri che sceglie la qualita': piazza Van Bommel davanti alla difesa, Aquilani e Seedorf in mezzo e Boateng dietro Ibra-Robinho. Guardiola sorprende: difesa a tre e tridente con Thiago Alcantara insieme a Messi e Villa. Il Milan parte forte e cerca di spaventare gli spagnoli, ma appena il Barca accelera son dolori e quando al 14' Keita cerca sul secondo palo Xavi, Van Bommel arriva si prima ma devia alle spalle di Abbiati per un maldestro "autogol dell'ex".

Doccia fredda per i rossoneri, salvati poi al 17' da Abbiati sul destro al volo di Fabregas. Milan pero' orgoglioso: al 19' Robinho da due metri manda alto, e lui stesso e' incredulo per l'errore fatto, mentrfe Ibra si lascia cadere sconfortato per terra. Un minuto dopo pero' proprio Ibra realizza un bel gol per l'1-1 su pregevole assist di Seedorf. Il Barca da' lezioni di calcio e al 23' Messi colpisce la traversa da pochi passi. Al 29' rigore per gli azulgrana: lieve trattenuta di Aquilani su Xavi e Stark ammonisce l'incolpevole e fischia un dubbio penalty che Messi, al 31', realizza.

Abbiati salva due volte su Villa e Messi, in mezzo c"e un destro al volo di Boateng e in chiusura un colpo di testa a fil di palo di Thiago Silva. Nella ripresa dentro Pato per Robinho. Al 9' Boateng inventa un gran gol, si beve Abidal e beffa Valdes per il 2-2. Ma dura poco la gioia rossonera perche' al 63' Xavi riporta avanti il Barca sfruttando l'assist di Fabregas. Poi Abbiati ancora protagonsita sul neo entrato Sanchez.

Finisce 3-2 per il Barca, Allegri e Guardiola s'infilano nel tunnel che conduce agli spogliatoi, parlano amabilmente e il tecnico rossonero prende sottobraccio il collega. Mentre in campo sono grandi abbracci e strette di mano tra tutti e 22 i protagonisti, specie tra gli ex Ibra e Zambrotta e i giocatori blaugrana.