Happy days fa causa alla Cbs

Ritorna 'Happy Days', ma questa volta per fare causa alla Cbs: cinque attori della nota serie televisiva americana hanno infatti chiesto alla rete statunitense 40 milioni di dollari sui ricavi dei gadget derivati dalla serie. Lo ha riferito la Corte superiore di Los Angeles. La produzione della celebre serie che metteva in scena le avventure di Fonzie (Henry Winkler) e Richie (Ron Howard), ha chiuso più di 26 anni fa, ma i suoi personaggi generano ancora incassi. Cartoon, abiti, biglietti d'auguri, Dvd. Anson Williams, Don Most, Marion Ross, Erin Moran e gli eredi del defunto Tom Bosley hanno dunque reclamato i soldi sui quali non hanno mai intascato nulla. I personaggi della serie sono diventati ''icone della cultura americana. In tutta l'America le famiglie si riunivano davanti alla tv rapiti dalle avventure della famiglia e dei loro amici. La serie ha avuto un effetto di lungo corso sugli americani e fa ancora parte della cultura popolare'', si legge nella denuncia. Inutili gli sforzi della Cbs che ha cercato un accordo con gli attori.

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