Hamas: Vittorio è un nostro martire

"Non ci sono parole per esprimere la condanna di un crimine così efferato, che non rappresenta il popolo palestinese". Lo afferma a Repubblica il premier di Hamas, Ismail Hanyeh, a proposito della morte di Vittorio Arrigoni, strangolato da una banda di estremisti salafiti, promettendo che "sarà fatta giustizia". Lo ha detto lo stesso premier nel corso di una intervista a 'La Repubblica'.

"Abbiamo fatto tutto il possibile per cercare di ritrovarlo prima di quel drammatico epilogo - afferma Haniyeh -. Vittorio è un nostro martire".

Al momento, fa sapere inoltre il premier, "abbiamo arrestato diverse persone, tre di queste sono direttamente coinvolte con il sequestro, ma la caccia continua. E voglio dire a tutto il popolo italiano che non si fermerà fintanto che tutti i responsabili non saranno portati davanti al giudice per subire la condanna che si meritano. L'ho promesso a sua madre".

"Sapremo affrontare il problema dei gruppi salafiti - aggiunge -, abbiamo deciso misure che non posso rendere pubbliche". Infine, il premier Hanyek fa sapere che una strada della Striscia avra' "presto" il nome di Vittorio Arrigoni.