Giro d'Italia: Vince Anton, fischi per Contador sullo Zoncolan

Al termine di una tappa strana dove, oltre al mancato passaggio sul Crostis, c'è stato anche un cambio di percorso in corsa con l'annullamento del Tualis per la paura delle proteste dei cittadini locali, e la grandine in concomitanza con l'arrivo dei corridori in vetta al 'Kaiser' del ciclismo il basco Igor Anton si porta a casa la gloria e gli applausi di 100mila persone mentre Alberto Contador si mette in tasca un altro pezzo di Giro, ed anche qualche sonoro fischio visto che la sua squadra è la maggiore indiziata per l'annullamento del Crostis.

In casa Italia bene Nibali, terzo e capace di scalare lo Zoncolan insieme alla maglia rosa. Coraggioso anche Scarponi, quarto. Fra gli altri si conferma il francese Gadret, salgono le quotazioni di Menchov mentre scendono quelle di Kreuziger e Rujano.

FISCHI A CONTADOR - Alberto Contador è stato fischiato nel corso della premiazione sul palco del Monte Zoncolan. Secondo i tifosi l'iberico è il principale indiziato per il mancato passaggio della corsa sul Monte Crostis.

NIBALI CONTRO CONTADOR - "Sto cercando di fare il possibile. Non mi sono mai perso d'animo, ieri ero nervoso e deluso e non avevo voglia di parlare, oggi è un altro giorno e domani sarà un altro ancora, magari viene una crisi a Contador". Così Vincenzo Nibali dopo l'arrivo sul Monte Zoncolan. "Cosa ci siamo detti? Gli ho chiesto un cambio, invece non me lo ha dato allora ho tirato dritto con il mio passo. Se è stato poco rispettoso a scattare nel finale? Credo di sì, ma ognuno è libero di fare quello che vuole".

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