Forse ritrovata "La battaglia di Anghiari" di Leonardo da Vinci

Potrebbe essere stato ritrovato il capolavoro perduto di Leonardo da Vinci: "La battaglia di Anghiari". Se fosse confermata la notizia sarebbe clamorosa. Ciò che lascia credere che quello ritrovato è davvero il capolavoro di Leonardo è un campione di colore nero trovato dietro un affresco del Vasari a Firenze. Tale campione, infatti, ha la composizione chimica compatibile con il nero usato nella Gioconda e nel S.Giovanni Battista esposti al Louvre.

Lo rende noto il direttore della ricerca Maurizio Seracini.

Il pigmento nero è composto in gran parte da manganese e, in parte, da ferro ed è stato individuato con analisi chimiche su materiali estratti durante i sondaggi dentro la parete est del Salone dei 500 di Palazzo Vecchio dietro cui Seracini ipotizza che ci siano resti della Battaglia di Anghiari.

Trovati anche frammenti di materiale rosso, associabili a lacca. Inoltre, immagini ottenute con una sonda endoscopica mostrano uno strato beige: per i ricercatori può esser stato messo solo con un pennello.

"Abbiamo raggiunto un accordo col ministro della Cultura Lorenzo Ornaghi per completare questa appassionante ricerca". Lo fa sapere il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, a proposito della 'Battaglia di Anghiari', il capolavoro perduto di Leonardo da Vinci, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze.

Forse ritrovata "La battaglia di Anghiari" di Leonardo da Vinci