Eurindoor di atletica, oro alla La Mantia ed alla Di Martino

Simona La Mantia ha vinto la medaglia d'oro nella finale del salto triplo femminile agli Euroindoor di Parigi.
La 27enne siciliana, con la misura di 14,60 metri (miglior prestazione mondiale dell'anno), ha preceduto la russa Olesya Zabara (argento in 14,45) e la slovacca Dana Veldakova (bronzo in 14,39).

L'azzurra Antonietta Di Martino, invece, ha vinto la medaglia la medaglia d'oro nel salto in alto agli Europei indoor di atletica leggera in corso a Parigi.
Antonietta Di Martino si e' laureata campionessa europea indoor saltando fino a 2,01 metri e battendo la spagnola Ruth Beitia (argento) e la svedese Ebba Jungmark (bronzo), ferme sulla misura di 1,96 metri.

Lacrime di gioia, per Antonietta Di Martino, campionessa europea indoor a Parigi, in virtu' del 2,01 saltato al Palais Omnisport di Bercy. "'Mi hanno dato per finita tante volte", le prime parole dell'azzurra oro nell'alto agli Euroindoor. "Alla vigilia sentivo la pressione di tutti - le parole nel dopo gara dell'alfiere delle Fiamme Gialle - cosa sicuramente normale, visto il 2,04 saltato quest'anno, ma altrettanto sicuramente non facile da gestire in una vigilia cosi' importante. E' la mia prima medaglia d'oro, e volevo onorarla con una prestazione di rilievo, ecco perche' ho scelto di saltare 2,01 quando i giochi erano ormai gia' fatti".

"Due anni fa, a Torino - ricorda la Di Martino - la Friedrich vinse con questa esatta misura: ripetendola, credo di aver dato valore alla mia medaglia d'oro. Certo, se ci fosse stata lei, con la Vlasic, probabilmente la competizione sarebbe stata piu' accesa, ma nessuno si faccia trarre in inganno, non e' stato affatto facile". La testa e' gia' al futuro. "Ora l'obiettivo sono i Mondiali, e spero, negli anni che mi restano in carriera, di riuscire ad arrivare al grande appuntamento nella forma che dico io. Ogni anno, anche quando poi sono salita sul podio, come nel 2007, mi e' toccata qualcosa alla vigilia. Per una volta, vorrei affrontare la gara dell'anno nella forma della vita". Il passato, le ore spese nelle sale d'attesa di chirurghi e ortopedici, ogni tanto riaffiora: "Non e' stato facile. Mi hanno dato per finita tante volte, ed ogni volta - conclude la Di Martino - sono riuscita a tornare, a riemergere. Solo adesso comincio a capire che cosi', c'e' molta piu' soddisfazione".

Eurindoor di atletica, oro alla La Mantia ed alla Di Martino