El clasico, il Barça prova a fermare la fuga Real

"Per vincere dovremo giocare una partita perfetta". Così in conferenza stampa l'allenatore del Barcellona Josep Guardiola sprona la squadra per l'attesissimo 'Clasico' con il Real Madrid al Bernabeu.

"E' sempre un'emozione andare in uno stadio così grande ed imponente. Andiamo incasa dei primi in classifica, non dovremo concedere niente e dovremo giocare il meglio possibile", continua il mister dei blaugrana, che non crede al peso della classifica che vede i madrileni in testa: "Non ci pensiamo. La cosa importante è conoscere bene noi stessi e l'avversario". A detta di Guardiola, il Barça "dovra essere veloce e stare attento in difesa. Non sara facile, perché loro sono una squadra molto forte".

Le due squadre si conoscono a menadito: "L'anno scorso - prosegue il tecnico dei blaugrana - ci siamo affrontati cinque volte e le ricordo ancora bene".
Niente Jose' Mourinho, invece, ieri sera, alla tradizionale conferenza stampa della vigilia del super-clasico. Il tecnico portoghese si è fatto sostituire in sala stampa
ancora una volta dal vice Aitor Karanka. "E' chiaro che non firmiamo per il pareggio. Qui si giocano tutte le partite per vincere" ha detto il numero due della panchina del Real.
"giocheremo per i tre punti". Karanka non ha spiegato il perche' del'assenza di Mourinho. "Ho gia' fatto 30 conferenze stampa e la risposta alla domanda
perché non c'e' Mourinho l'ho già data la prima volta" ha affermato, in perfetto stile... Mouruinho. Secondo Mundo Deportivo Mou avrebbe deciso di non tenere la conferenza stampa perche' irritato dalle critiche di alcuni giornali contro la scelta fatta contro l'Ajax di fare giocare nel secondo tempo un giovane connazionale, Pedro Mendes, di solito riserva nella 'squadra b' del Madrid, il Castiglia, ma che fa parte della della 'scuderia' del suo agente il portoghese Jorge Mendes.