E' l'ora della Terra

La 'staffetta' di 131 paesi attorno al mondo coinvolgera' migliaia di centri urbani e luoghi-simbolo, dal Colosseo a Roma al grattacielo piu' alto del mondo a Dubai, dalla Torre Eiffel al Cristo Redentore di Rio de Janeiro, che resteranno al buio per un'ora (dalle 20.30 alle 21.30, nelle rispettive ore locali) per richiamare l'attenzione sui problemi del clima, sull'utilizzo dell'energia sostenibile e sugli stili di vita 'a basso consumo di carbonio'.

'L'Ora della terra - Earth Hour', organizzata per il 4/o anno di fila dal Wwf, parte dalle piccole isole Chatham nel Pacifico alle 20.30 locali di sabato (le 7.45 in Italia), e poco dopo dalle Figi.

Dal 2007
L'evento e' nato nel 2007 nella sola Sydney per iniziativa del Wwf, che quest'anno prevede una partecipazione fino a un miliardo di persone, una su sette della popolazione mondiale, che spegneranno le luci e gli impianti non essenziali. Dalle isolette del Pacifico, si passera' alle nazioni dell'Asia per continuare attraverso l'Europa e l'Africa fino alle Americhe, e concludersi nelle isole Samoa.
In Gran Bretagna Downing Street restera' all'oscuro per un'ora. "Questo - ha detto il primo ministro David Cameron in un messaggio diffuso su YouTube - e' lo spirito dell'iniziativa. Far si' che milioni di persone in tutto il mondo si uniscano, spegnendo per un'ora la luce, e combattere cos il cambiamento climatico nonch‚ proteggere la natura".

Duomo e Ponte vecchio
In Italia l'iniziativa vedra' per la prima volta protagonisti il Duomo di Milano e Ponte Vecchio a Firenze insieme a decine di iniziative in tutta Italia. Si spegneranno il Pirellone e il Castello Sforzesco a Milano, la Torre di Pisa, Piazza del Campo a Siena, il maschio Angioino di Napoli, le Torri degli Asinelli a Bologna, la Basilica di Superga a Torino, piazza Pretoria a Palermo, la piazza del Duomo di Siracusa, la fortezza Albornoz di Urbino, la cattedrale e il Castello di Federico II a Lucera.

E per il terzo anno consecutivo scende in campo con il Wwf anche il capitano della Roma Francesco Totti, mentre in Piazza Navona a Roma, saranno presenti Christian De Sica e Massimiliano Rosolino.

Emissioni zero
"L'Italia sostenibile e a emissioni zero non e' una chimera, ma una realta' possibile e gia' avviata in alcune realta' del nostro territori" afferma il Wwf che ha presentato una prima mappa di modelli virtuosi 'made in Italy', che se "fossero 'clonati' da tutti gli 8.000 Comuni, dalle 110 province, dalle migliaia di imprese e gruppi di cittadini presenti sul nostro territorio, potrebbero davvero trasformare l'Italia, facendo guadagnare l'intero Paese in equilibri ambientali, benessere economico e sociale, qualita' della vita e sicurezza".
"Oggi le citta' sono le maggiori fonti di emissione di Co2 (circa l'80%) e nei prossimi tre decenni la popolazione globale continuera' a crescere, soprattutto nelle zone urbane - ha concluso Stefano Leoni, presidente del Wwf Italia - Ma come dimostrano anche i modelli virtuosi gia' esistenti sul territorio italiano, le citta' possono diventare veri centri di innovazione culturale e tecnologica e avviare dal basso il futuro sostenibile di cui l'Italia e il mondo hanno bisogno".