Dalla Gran Bretagna un Supervaccino

Un supervaccino polivalente contro tutti i ceppi conosciuti di influenza: i primi test sull'uomo condotti da scienziati di Oxford hanno fatto centro. Il Guardian riporta oggi il successo degli esperimenti, un primo passo avanti verso la prevenzione di una malattia che ogni anno colpisce miliardi di persone.
Il vaccino messo a punto al Jenner Institute dell'ateneo britannico prende di mira una parte diversa del virus rispetto ai vaccini tradizionali e li colpisce letteralmente al cuore: questo - spiega il quotidiano - significa che non deve essere riformulato ogni anno per far fronte al ceppo prevalente in circolazione.
Messo a punto da un'equipe guidata da Sarah Gilbert, il super-vaccino attacca le proteine comuni a tutti i ceppi all'interno del virus dell'influenza, anziche' quelle che 'siedono' sulla superficie esterna, per le quali sono piu' probabili mutazioni.
Ci vorranno comunque anni prima che il vaccino di Oxford polivalmente possa essere disponibile sul mercato. Ma in quel caso sara' una svolta nei metodi di prevenzione: un super-vaccino universale consentirebbe di risparmiare tempo e denaro impegnato attualmente a creare nuovi vaccini ogni anno.
In Gran Bretagna il governo ha speso oltre un miliardo di dollari per prepararsi all'attacco della influenza suina nell'inverno 2010/2011. Il processo per mettere a punto i vaccini anti-influenzali impiega usualmente quattro mesi e se il ceppo e' altamente patogeno come nel 1918 quando morirono milioni di persone ogni ritardo rischia di essere particolarmente letale.

Dalla Gran Bretagna un Supervaccino