Bigelow costretta a cambiare la sceneggiatura

Kathryn Bigelow, regista premio Oscar per il film The Hurt Locker (pellicola del 2008 sui soldati americani in Iraq), dovrà riscrivere daccapo la sceneggiatura di Kill bin Laden ora che il leader di Al Quaeda è stato ucciso dai Navy Seals americani.
Da tempo la regista statunitense stava progettando un film su Osama Bin Laden. La notizia della sua opera arriva proprio nel giorno dell’uccisione del militante terrorista islamico.
Sviluppata insieme a Mark Boal, inizialmente la pellicola era basata su una missione fallita per cercare di uccidere il terrorista nascostosi in una regione tra il Pakistan e l’Afghanistan. Dopo questa notte, la trama dovrà cambiare, a cominciare dal lieto fine. Potrebbero decidere di abbandonare il progetto, oppure di rielaborare la storia, per attualizzarla maggiormente. E grazie ai contatti di Boal nella Cia, potrebbe raccontare il dietro le quinte di questa operazione.
Il portavoce della regista ha tuttavia sottolineato che il film non è interamente incentrato sul numero uno di Al Qaeda, anche se per ora i dettagli scarseggiano. Nel cast del film potrebbe esserci Joel Edgerton come protagonista, mentre Megan Ellison, figlia del co-fondatore e Ceo della Oracle Corporation Larry Ellison, investirebbe nel progetto. Secondo le informazioni di Hollywood Reporter, la Bigelow e Boal starebbero valutando le ultime notizie e si preparerebbero a trascorrere una settimana insieme per discutere il da farsi.
Non è la prima volta che Bin Laden ispira l'industria cinematografica americana: già nel 2006 la Paramount si era interessata a Jawbreaker, un progetto basato su un libro dell'agente della Cia Gary Bernstein che parlava della missione lanciata per catturare il leader di Al Qaeda nel dicembre 2001.

Bigelow costretta a cambiare la sceneggiatura