Alonso: "Voglio lottare per il Mondiale"

"Sarà bruttina ma aggressiva", aveva detto Luca Cordero di Montezemolo. E così sembra, ad un primo seguardo, la F2012 presentata oggi solo sul web dopo che la scuderia di Maranello aveva deciso di annullare la tradizionale presentazione davanti a centinaia di invitati, a causa del maltempo.
Lottare per il titolo
Asciutto e determinato, come sempre, Fernando Alonso, che è andato subito al sodo: l'obiettivo è ritrovare la competitività cpersa la scorsa stagione nell'impossibile inseguimento della RedBull, "cercare di fare più punti possibile e fare delle vittorie".
Montezemolo ottimista
"Abbiamo fatto pochi cambiamenti nella squadra ma che ci permettono maggiore competitivita puntando su persone capaci puntando sui dettagli - ha detto poco dopo il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo - Spero che questo grande lavoro fatto abbia un premio perché lo meritiamo tutti. Vogliamo che il rosso prevalga. Guardiamo avanti con speranza ed ottimismo".
La tecnica
Dietro la F2012 ci sono state "scelte difficili, che rappresentano pero' il nostro modo di guardare avanti - ha spiegato il numero uno della squadra corse, Domenicali - Dal punto di vista tecnico ci sono tante novità, sia a livello meccanico che di forme, abbiamo voluto una discontinuità e speriamo che ci porti le prestazioni che noi
tutti vogliamo. Abbiamo solo 12 giorni per provare la macchina, per testarne le caratteristiche, l'affidabilità, per provare i nuovi pneumatici".
Il progetto
La '663', questo il nome del progetto interno, è frutto dell'interpretazione della Scuderia dei regolamenti tecnico e sportivo in vigore quest'anno: le modifiche principali
rispetto al 2011 hanno riguardato l'altezza della parte anteriore del telaio, la posizione dei tubi di scarico e le mappe della gestione elettronica del motore. Praticamente ogni area della vettura è stata profondamente rivista, ad iniziare dallo schema delle sospensioni: sia sull'anteriore che sul posteriore è stata scelta la soluzione a
tirante al fine di privilegiare la prestazione aerodinamica e di abbassare il centro di gravità.
L'ala anteriore deriva da quella introdotta sulla 150° Italia nella parte finale della sua carriera agonistica ed è stata ulteriormente evoluta: nuovi sviluppi sono programmati per le prime gare del Campionato. Il muso presenta un gradino esteticamente non
piacevole: dovendo abbassare per regolamento la parte anteriore, si è cosi' riusciti ad alzare al massimo la parte inferiore del telaio per motivi aerodinamici.
Le fiancate sono state ridisegnate, attraverso la modifica delle strutture di impatto laterali, la ridisposizione dei radiatori e la rivisitazione di tutte le appendici aerodinamiche. La parte posteriore della monoposto e' molto piu' stretta e rastremata nella parte bassa, un obiettivo raggiunto anche attraverso l'introduzione di una nuova
scatola del cambio e la riallocazione di alcune componenti meccaniche.
La parola ai piloti
Ma oltre che sulla vettura, la Ferrari scommette sui suoi due piloti. "Felipe ha ormai tagliato il traguardo delle 10 stagioni in Formula Uno, sempre col motore Ferrari - ricorda Domenicali - E' un grandissimo talento e sono convinto che quest'anno, dopo una stagione difficile, dimostrerà il suo valore, per se stesso e per metterlo a disposizione della squadra. Fernando è reduce da una stagione straordinaria e proprio nel momento più difficile della scorsa stagione ha investito su di noi prolungando il contratto. Per noi è un ulteriore segno di responsabilità che sentiamo a tutti i livelli".

Appuntamento a Jerez
Primi test in Portogallo il 7 febbraio.

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