All'asilo con l'iPad

Se n'è occupata perfino la Cnn. Un asilo della cittadina di Auburn, nello Stato del Maine, ha deciso di mettere alcune decine di iPad2 nelle mani dei bambini che frequentano la scuola.

L'esperimento partirà con il prossimo anno scolastico e subito si è aperto il dibattito, on line e sulla stampa americana: bene, ottima idea, un valido aiuto all'apprendimento. O invece la solita scorciatoia tecnologica che avvia anche i bambini più piccoli ad un mondo di esperienze tutte inevitabilmente mediate da 'electronic devices' come tablet, cellulari, pc, touch screen?
Inutile perder tempo, sostengono molti pedagoghi: le ultime generazioni sono nate nell'era digitale, tener fuori gli iPad dalle scuole, o dagli asili, è come chiedere ai ragazzi non accendere la tv a casa. Anzi, proprio le caratteristiche intuitive delle App possono avvicinare anche i più piccoli all'apprendimento. Sarà, obiettano altri, ma questo inevitabilmente toglierà spazi e penalizzerà altre esperienze formative più utili negli asili: dal gioco alla pittura, dal disegno (non sull'iPad!) alle attività creative con materiali naturali.
Ad avere meno dubbi sono proprio le autorità del Maine, che nel 2002 è stato il primo stato Usa a distribuire gratuitamente computer portatili a tutti i suoi studenti delle scuole medie.

All'asilo con l'iPad