Al via il Festival di Cannes

Il tappeto rosso ormai famosissimo che veste i celebri gradini del Palais des Festival è arrivato e il festival più atteso dagli appassionati del mondo dello spettacolo è ai nastri di partenza.

Carla Bruni non ci sarà
La 64esima edizione della kermesse sarà aperta dal film di Woody Allen Midnight in Paris, con l'attesissimo cameo della premiére dame francese Carla Bruni. Nel film del regista newyorkese la Bruni appare in tre brevissime scene, come guida turistica del Louvre impegnata a illustrare una scultura di Rodin. Anche se Carla Bruni stasera non sarà al Festival. A metter fine all'altalena del "viene, non viene" è lei stessa. In un'intervista all'emittente Rtl, la «première dame» conferma quello che ormai era nell'aria: A trattenerla a Parigi, sono "ragioni personali e professionali".

Tanta Italia sul Red Carpet
La giornata inaugurale vedrà anche l'incoronazione di Bernardo Bertolucci, Palma d'oro alla carriera. A consegnargliela, nel corso della cerimonia presentata da Mélanie Laurent, sarà il presidente della giuria Robert De Niro. E dopo Bertolucci tanta altra Italia: due i nostri film in gara, Habemus papam di Nanni Moretti e This must be the place di Paolo Sorrentino. Alla Quinzaine Alice Rohrwacher, esordiente con Corpo celeste, mentre due nostri bravi attori sono «nascosti» in titoli francesi: Riccardo Scamarcio in Polisse, Jasmine Trinca in Apollonide, storia di un bordello primi '900.

I registi attesi
Tra gli autori più attesi, Almodóvar con La piel que habito, protagonista Antonio Banderas, Lars von Trier con Melancholia, la fine del mondo attraverso due sorelle (Kirsten Dunst e Charlotte Gainsbourg), i fratelli Dardenne con Le gamin au vélo, il leggendario Terence Malick con The tree of life, interpreti Brad Pitt e Sean Penn. Nel tripudio dei divi anche Johnny Depp e Penelope Cruz ne I Pirati dei Caraibi 4. E ancora Jean Paul Belmondo, omaggiato alla carriera, Catherine Deneuve, Chiara Mastroianni, Cécile de France, Vincent Lindon.

I pronostici dei bookmaker
Once Upon A Time In Anatolia di Nuri Bilge Ceylan comanda i pronostici dei bookmaker, ma ci sono buone changes anche per i film italiani in concorso: This Must Be The Place di Paolo Sorrentino precede nelle previsioni dei quotisti Habemus Papam di Nanni Moretti.

Avvistate a Cannes numerose star
Intanto sono già numerose le star internazionali "avvistate" lungo la Croisette. Oltre a Woody Allen, che inaugurerà ufficialmente la competizione, sono arrivati Robert De Niro, presidente della giuria, Uma Thurmann e il britannico Jude Law. Anche Antonio Bandera; Salma Hayek e Dustin Hoffman sono stati intercettati dai fotografi mentre la coppia glamour Angelina Jolie e Brad Pitt è stata segnalata all'aeroporto.

Due film iraniani
A cannes verranno presentati anche gli ultimi due lavori dei registi iraniani Jafar Panahi e Mohammad Rasoulof, condannati dal governo iraniano a sei anni di prigione e a un'interdizione di vent'anni dall'attività cinematografica. I due film, realizzati nella massima segretezza, sono arrivati in Francia uno in una chiavetta USB e l'altro in un DVD. Panahi et Rasoulof sono diventati il simbolo dell'oppressione degli artisti operata dal governo iracheno: i due cineasti sono stati arrestati l'1 marzo 2010 con l'accusa di avere in preparazione un film ostile al governo iraniano, gli è stata inferta una condanna durissima e sono stati costretti ad evitare ogni attività artistica per vet'anni. Il mese scorso Panahi e Rasoulof hanno potuto lavorare alle loro ultime opere, anche se in condizioni disperate.

Unlawful killing
Venerdì verrà presentato il docufilm scandalo Unlawful killing, che ricostruisce la morte della principessa Diana e di Dody Al Fayed nel tragico incidente del 31 agosto del 1997 sotto al tunnel dell’Alma di Parigi. Fanno discutere le immagini di Lady D. in punto di morte, agonizzante che saranno mostrate sullo schermo della croisette.

Il festival si chiuderà il 22 maggio con l’assegnazione della Palma d’Oro e con la proiezione del film di chiusura, Les bien-aimés di Christophe Honoré.